Condividi su Facebook o tramite WhatsApp

 

 

Martedì Seconda Settimana di Pasqua

30 aprile 2019

 

 

 

• In ascolto della Parola del Signore  (Gv 3,7-15)

 

Dal vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito».

Gli replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro di Israele e non conosci queste cose? In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».


 

 

 

• In meditazione

 

Sarebbe interessante leggere tutto il brano che racconta dell’incontro tra Gesù e Nicodemo, sotto il cielo stellato di una notte bellissima d’estate.

Gesù e Nicodemo discorrono mentre contemplano le stelle del cielo, avvolti dalla bellezza del manto celeste. E quando il Maestro di Nazareth dice che così “come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo”, ancora di più alzano i loro sguardi, ma soprattutto si innalzano i loro cuori.

È ciò che avviene quando durante la Messa il sacerdote, introducendo il prefazio, invita i fedeli con queste parole: “In alto i nostri cuori”, e il popolo risponde acclamando: “Sono rivolti al Signore”.

Se non innalziamo i nostri cuori, e anche i nostri sguardi, noi non saremo mai una comunità che vola alto, una comunità rinata. Si comprende, ancora, perché Gesù precisa: “Dovete nascere dall’alto”.

La comunità cristiana, così come quella primitiva che “ardeva in un cuore solo e un’anima sola” e dava testimonianza “con grande forza”, ovvero con gioia ed entusiasmo, deve oggi ritrovare la gioia di alzare il proprio sguardo su Cristo. Appunto, “sono rivolti al Signore”.

Senza questo sguardo incrociato tra noi e Gesù Risorto, la Chiesa non sarà più capace di spiccare nuovi voli. 

Non, dunque, una Chiesa “terra terra”, ma una Chiesa che puntando i piedi sulla terra, orienta il suo sguardo verso il cielo, e si sente spinta dal soffio dello Spirito per raggiungerlo. 

Imparare ad alzare lo sguardo e ad innalzare il cuore. È questo ciò che vien chiesto oggi a noi cristiani che formiamo la Chiesa. Imparare a puntare tutto su Cristo e non su noi stessi

Alzare lo sguardo al cielo, vuol dire proprio questo: Cristo, l’Innalzato, è il centro dell’azione della Chiesa, e non il papa o i vescovi o i sacerdoti e le suore. Il servizio del papa, dei vescovi, dei sacerdoti e di tutti i consacrati è quello di aiutare ad elevare occhi e cuore verso Cristo.

Quante volte, a partire dalle nostre comunità, crediamo che tutto debba procedere secondo i nostri calcoli, i nostri desideri, la nostra onnipresenza, credendoci insostituibili, la nostra arroganza e presunzione. Questo è un peccato grave che imprigiona la Chiesa nei parametri umani. Ma la Chiesa deve vivere la stagione dello “sprigionarsi”, dell’uscire da sé, guardando Cristo e mettendo al centro lui, “pietra angolare di ogni edificio” (1Pt 2,4 ss.).

Così come Gesù ha invitato Nicodemo ad alzare lo sguardo e ad elevare il cuore per rinascere, anche a noi Chiesa di oggi, rivolge l’invito a puntare tutto su di lui, per non rischiare di volare basso, o, addirittura, di non volare proprio.



 

 

Campagnano di Roma
Martedì, 30 aprile 2019
Padre Onofrio FarinolaPadre Onofrio Farinola Blog Parola 4.0 autografo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti & Meditazioni

 

N.B Ricordo che per poter effettuare commenti e partecipare attivamente al blog
é necessario creare un proprio account personale. Maggiori informazioni qui.

 

 

Condividi su Facebook o tramite WhatsApp

Attenzione: commenti permessi ai soli utenti registrati!