Condividi su Facebook o tramite WhatsApp

"Scelto per annunciare il vangelo di Dio"

(Romani 1,1).

 


Questa è la definizione che Paolo da a se stesso. Tu ti sei mai autodefinito, naturalmente a partire dalla tua fede? Ovvero, ti sei mai chiesto: quale il mio compito come cristiano?

Quale la mia particolare vocazione come credente? Quale il mio servizio come battezzato?

Senza queste domande esistenziali per la fede, non riusciremmo mai ad autodefinirci,a comprenderci pienamente come credenti. In due parole: non sappiamo chi siamo! Si, siamo cristiani, ma cristiani per cosa?

Si tratta, dunque, meditando le parole di Paolo, di scoprire la nostra vocazione cristiana. Cristiana-mamma, cristiano-papà, cristiano-figlio, cristiano sacerdote, cristiana-suora, cristiano-infermiere, cristiano-avvocato, cristiano-studente, cristiano-operatore ecologico, cristiano-catechista ...

Alla parola cristiano dobbiamo aggiungere un aggettivo qualitativo che ci contraddistingue e valorizzi la nostra consacrazione battesimale.

Altrimenti, perché sei cristiano?

Buona giornata!

 

Roma
Lunedi, 14 ottobre 2019
Facebook Parola 4.0 - Padre Onofrio Farinola Padre Onofrio Farinola Blog Parola 4.0 autografo

 

 

Condividi su Facebook o tramite WhatsApp

Attenzione: commenti permessi ai soli utenti registrati!